Tante funzioni, un unico obiettivo: difendere la qualità dei vini d’Abruzzo.
Lo statuto vigente, approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con decreto 4 giugno 2012, riconosce al Consorzio compiti diversi e di differente livello.
Come l’attività di vigilanza, tutela e salvaguardia delle denominazioni che viene svolta prevalentemente nella fase del commercio:
- a livello tecnico, per garantire che le produzioni tutelate rispondano ai requisiti previsti dai disciplinari di produzione;
- a livello amministrativo, per tutelare le denominazioni dal plagio, concorrenza sleale, usurpazione e altre illeciti.
Il Consorzio svolge anche una di indirizzo, in particolare può:
- definire, previa consultazione dei rappresentanti di categoria della denominazione interessata, l’attuazione delle politiche di Governo dell’offerta
- organizzare e coordinare le attività delle categorie interessate alla produzione e alla commercializzazione della DOP O IGP
Inoltre, il Consorzio può avanzare proposte di disciplina regolamentare delle rispettive DOP (DOCG, DOC) e IGP e svolgere compiti consultivi relativi al prodotto interessato, nonché collaborativi nell’applicazione della legge sulla tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
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