Vinitaly 2013: trionfo per l'Abruzzo

Successo per i vini abruzzesi, che si affermano come eccellenza assoluta del made in Italy. Arriva a Verona la consacrazione di un intero territorio e della sua cultura, con i complimenti della critica e degli organizzatori, l'apprezzamento del pubblico e il crescente interesse dei buyer

Il Vinitaly 2013 regala al Consorzio grandi soddisfazioni e uno stimolo ulteriore a continuare il cammino di valorizzazione e promozione del “sistema Abruzzo” del vino.

Al successo di pubblico e alle recensioni positive da parte della critica e della stampa, il settore vinicolo abruzzese affianca anche un ricco medagliere di premi - con prestigiosi riconoscimenti per alcune delle cantine consorziate.

Segnali significativi del valore e delle potenzialità delle DOC abruzzesi arrivano anche da Renato Mannheimer, intervenuto per illustrare gli ultimi aggiornamenti delle ricerche ISPO sul Montepulciano d'Abruzzo. Con un ulteriore +2% – conferma Mannheimer – il vino rosso abruzzese raggiunge un tetto storico di popolarità. Il 92% della popolazione lo conosce e ogni giorno è sulla tavola di più di un italiano su 3. Il portabandiera delle DOC abruzzesi – conclude il sondaggista – è una vera star tra i vini della penisola, la sua comunicazione ha avuto grande successo e il suo futuro si prospetta ancor più roseo.

A fare da sfondo ai tanti appuntamenti veronesi del Consorzio c'è stata anche la prestigiosa partnership mediatica con Radio 24. Infatti, l'emittente del Gruppo 24 Ore ha scelto di raccontare gli eventi del Vinitaly 2013 in diretta dallo stand del Consorzio: seguitissimi programmi e storiche rubriche radiofoniche come "Il Gastronauta" di Davide Paolini sono stati trasmessi dallo stand abruzzese, dando ampio spazio alle DOC regionali e agli appuntamenti ad esse legati.

Un altro fattore chiave del successo veronese del Consorzio è stata la scelta di raccontare il vino d'Abruzzo anche e soprattutto attraverso l'universo culturale e naturalistico della regione.

In questo senso, a rivelarsi vincente è stato il binomio tra vino e arte: 26 opere fotografiche di suggestiva ed essenziale bellezza hanno arricchito per tutta la durata di Vinitaly lo stand del Consorzio, attirando centinaia di visitatori. Si è trattato della “serie di Scanno” del celebre fotografo Mario Giacomelli, che con le sue visioni in bianco e nero conquistò New York. La mostra ha riunito per la prima volta tutti gli scatti che il maestro dedicò negli anni '50 al borgo abruzzese di Scanno ed è stata inaugurata da Davide Paolini, il celebre "Gastronauta" de Il Sole 24 Ore, insieme al gallerista Rizziero Di Sabatino, i presidenti dei consorzi abruzzesi Tonino Verna e Alessandro Nicodemi e l'assessore all'Agricoltura Mauro Febbo.

Il Salone veronese è stata anche l'ultima prestigiosa tappa del percorso di presentazione del grande progetto editoriale di Slow Food sulla DOC di punta abruzzese: il libro "Montepulciano d'Abruzzo: un grande Vino". Il direttore editoriale Slow Food Marco Bolasco ne ha illustrato le ragioni, ribadendo il grande valore, la ricchezza e l'unicità del nostro rosso. La prefazione del libro è a cura di Carlo Petrini - il fondatore stesso del rinomato movimento del mangiare lento "buono, pulito e giusto", pioniere e interprete di una nuova sensibilità enogastronomica.

La soddisfazione, l'entusiasmo, la consapevolezza del proprio valore e la volontà di continuare a puntare sull'Abruzzo vinicolo è ben espressa dalle dichiarazioni dei presidenti dei Consorzi abruzzesi: «Siamo già pronti a ripartire l’anno prossimo per arrivare al Vinitaly 2014 ancor più competitivi».