![]() ![]() |
||||
![]() |
||||
Home > I Sapori della Tradizione > Il pesce, le verure, i dolci
|
|
Non ha nulla da invidiare alle carni, dal punto di vista della qualità, il pesce fresco del Mar Adriatico che in cucina trova la sua massima espressione nel brodetto. A completare il ricco paniere agroalimentare abruzzese la frutta, tra cui spiccano le ciliegie di Raiano e di Giuliano Teatino e l'uva di Tollo e Ortona. Un prodotto unico in Italia è l'aglio rosso, coltivato da secoli a Sulmona, la cui unicità deriva dal colore rosso, dalla ricchezza di olii essenziali (che gli donano uno splendido aroma e riconosciute proprietà curative) e per il fatto che è l'unico ecotipo in Italia a produrre scapo fiorale. Tra le molte verdure spontanee utilizzate in cucina, meritano di essere citati gli òrapi della Marsica, saporiti asparagi selvatici utilizzati nella preparazione di paste e frittate, o il carciofo di Cupello. Ottimo e profumato, il miele viene prodotto quasi ovunque in Abruzzo. Infine non potevano mancare i dolci tradizionali. I più noti sono le ferratelle o neole, cialde cotte in una piastra calda e dentata; la cicerchiata, un dolce a forma di anello composto da palline di impasto fritto, tenute assieme dal miele; i pepatelli del teramano, biscotti dal sapore speziato fatti con farina di crusca, mandorle e miele; caratteristiche di Guardiagrele sono le sise delle monache, a base di soffice pan di spagna e crema pasticcera; i bocconotti frentani, alle mandorle e cioccolato. I confetti di Sulmona, il torrone morbido al cioccolato dell'Aquila e il croccante, un tipo di torrone fatto con mandorle e zucchero caramellato e aromatizzato al limone, sono tra i dolci più venduti insieme al Parrozzo, che rappresenta senz'altro il più caratteristico dolce abruzzese. Tra i liquori tipici d'Abruzzo, il più noto è senz'altro la Centerba, un infuso molto forte (70°) a base di erbe spontanee e tipico della zona di Tocco da Casauria. Altre bevande alcoliche caratteristiche sono il vino cotto, la genzianella, il nocino e la ratafià, quest'ultima a base di amarene fermentate al sole. |