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Home > Il Consorzio di Tutela dei Vini d'Abruzzo > Il piano dei controlli
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Il piano dei controlli. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 6-10-2007 reca lo schema di piano dei controlli e del relativo tariffario si completa il quadro normativo per l'applicazione del D.M. del 29 maggio 2001 che dispone una nuova impostazione dei controlli sulla produzione dei vini a Denominazione di Origine italiani. Tale decreto istituisce, infatti, un sistema di controllo su tutti gli operatori e su tutte le fasi produttive, dall'uva, passando per il vino, fino ad arrivare alla bottiglia per verificare la rispondenza degli adempimenti a cui sono soggetti tutti gli utilizzatori della denominazione di origine con le norme sancite dai vari disciplinari di produzione. Il piano risulta suddiviso in schede relative al soggetto su cui viene effettuato il controllo ossia: viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori, e prevede due tipologie di attività strettamente collegate tra di loro e conseguenti. La prima riguarda i pareri di conformità ( ovvero di disponibilità dei quantitativi di prodotto oggetto di richiesta) sulle denunce di produzione delle uve, sulle richieste di certificazione di idoneità e sulle comunicazioni di imbottigliamento delle partite già certificate. Tali pareri si basano sulla disponibilità della documentazione relativa ad albi vigneti, alle denunce di produzione, alle giacenze ecc. su cui effettuare le necessarie verifiche. Questi pareri dovranno essere espressi su tutte le partite di vino e costituiranno, contemporaneamente, un momento di aggiornamento in tempo reale della situazione di ogni singola azienda e quindi dell'intera denominazione. La seconda riguarda controlli di tipo ispettivo presso le aziende produttrici di uva, presso le aziende di trasformazione e quelle di imbottigliamento e confezionamento. Tali verifiche dovranno essere effettuate a campione significativo su almeno il 15% annuo della produzione totale rivendicata e permetteranno di confrontare la realtà in campo con le dichiarazioni documentali rappresentando quindi il riscontro finale dell'intero sistema. In vigneto si accerterà la permanenza delle condizioni d'impianto ed agronomiche previste dal disciplinare di produzione, la resa potenziale ad ettaro ecc, in cantina si accerterà il rispetto delle pratiche previste dal disciplinare e la rispondenza del prodotto alla caratteristiche minime stabilite attraverso campionamenti di mosti e di vini, nella fase di imbottigliamento si verificherà la rispondenza del prodotto alle partite certificate attraverso analisi chimico-fisiche ed organolettiche nonché della corretta designazione in etichetta. Piano dei Controlli Montepulciano D'Abruzzo - Scarica il documento in formato .pdf Piano dei Controlli Trebbiano D'Abruzzo - Scarica il documento in formato .pdf |